PoveraPazza

Fine dell’era dell’insensatezza

2 commenti

 

Discorso mattutino all’albero Grihen

Griehn, io devo pregarla di scusarmi.
Stanotte non riuscivo a prendere sonno perché così
forte era il clamore della tempesta.
Quando guardai fuori, notai che lei vacillava
come una scimmia ubriaca. Io l’ho anche detto.
Oggi il sole giallo splende nei suoi rami nudi.
lei seguita a scuotere qualche lacrima, Griehn.
ma lei ora sa quello che lei vale.
Lei ha combattuto la battaglia più aspra della sua vita.
Gli avvoltoi si sono interessati a lei.
E ora io so: solo grazie alla sua inesorabile
docilità lei oggi sta ancora in piedi.
Di fronte al suo successo, oggi penso:
non è stata una sciocchezza venire su così alto
fra casermoni d’affitto, su così alto, Griehn
che la tempesta ha su di lei solo il potere di questa notte.

B.Brecht

Annunci

2 thoughts on “Fine dell’era dell’insensatezza

  1. E’ il segreto del vento, lambire, fuggire, dormire. O quello di Amleto. 🙂

  2. non so L., il vento può essere molto meno gentile, ti assicuro. quanto all’alternativa, non-essere è solo una delle forme di essere (lo contiene e lo ribadisce, per opposizione). so che vorrei essere fuori da tutto questo, lontana, abbracciata alla dimenticanza.
    🙂 un sorriso vero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...